Incontriamo la città

Abbiamo incontrato Arnaldo Ettorre ultimo partigiano della brigata Majella

Ieri 25 aprile in piazza 9 Martiri a L'Aquila i nostri inviati Lorenzo Rotellini e Tommaso Cotellessa hanno intervistato per noi Arnaldo Ettorre, l'ultimo partigiano aquilano membro della Brigata Majella. Con i suoi 96 anni ci ha dimostrato l'importanza di questo giorno, ci ha concesso questo saluto pieno di grinta e speranza.


La qualità dell'audio non è delle migliori, ma il fatto che bisogna concentrarsi per poter ascoltare le parole di Arnaldo impreziosisce ancor di più questa intervista.


Ecco qui il testo dell'intervista trascritto:

Tommaso: Siamo con Arnaldo Ettorre ultimo partigiano Aquilano

Arnaldo: Della brigata Maiella

Tommaso: Cosa si ricorda di quel 25 aprile?

Arnaldo: Ve l’ho detto adesso. Fu un giorno importantissimo per gli italiani perché rappresenta la democrazia, la libertà degli italiani, che purtroppo la ignorano in malafede, specialmente le istituzioni come oggi che non sono presenti. Forse si vergognano!

Tommaso: Cosa vuol dire oggi la liberazione, nel 2021?

Arnaldo: Nel 2021 è un giorno importante, importantissimo. È un giorno della liberazione, della democrazia, un giorno della libertà di tutti gli italiani, di tutta l’Italia e non bisogna dimenticarlo. Specialmente i giovani, lo devono sempre ricordare questo giorno qui.

Lorenzo: Perché poi è un giorno di tutti in pratica, non è il giorno di uno e di un altro no.

Arnaldo È il giorno di tutti gli italiani.

Tommaso: Grazie mille.

VIVA IL 25 APRILE E VIVA LA LIBERAZIONE!

Arnaldo: VIVA L’ITALIA!



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